La Ragazza Straniera

L’amore, le amicizie, le delusioni e le sconfitte ci fanno maturare, ci fanno crescere spiritualmente e ci fanno capire quali sono i veri valori!

La donna

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Una donna forte non rimpiange il passato, lei ringrazia per tutto quello che ha vissuto.

Per quei piccoli o grandi pezzi che hanno completato il puzzle. Quei pezzi che l’hanno aiutata a diventare un donna forte, una persona che vede la vera bellezza della vita.

La donna forte ha sempre una buona parola per tutti, sa sorridere, sa accontentarsi di un fiore, sa essere una persona su cui puoi contare, sa stare accanto quando hai di bisogno e sa incoraggiare.

Una donna forte sa prendere delle migliori decisioni per lei.

Lei non accetta tutto perché sa che solo lei può regalarsi la felicità e nessun altro.

Sa essere una donna indipendente e sa quanto questo sia importante per la sua tranquillità. Sa come godesrsi tutto e non chiede mai nulla. Sa quando è il momento di ritirarsi…da una discussione, da una festa, un’amicizia o un rapporto.

Nella separazione dirà “Addio” con un sorriso, senza versare una lacrima, sempre a testa alta. Saprà andarsene ne troppo in fretta, ne lentamente, sarà sempre lei stessa.

Se la vedrai per strada la riconoscerai sicuramente. Non è la donna aspra è la donna che non ha paura di mostrare la sua sensibilità, la sua vulnerabilità. Ha un’aria un po misteriosa, un’aria che avvolge tutto ciò che entra in contatto con lei, ha un’aria mistica.

Lei, la donna che ti da sicurezza e tranquillità.

Lei, la donna che sa come attirare uno sguardo senza una profonda scollatura e un abito corto.

Lei, la donna che non ha orgoglio, ma SOLO DIGNITÀ.

Articolo: https://visatorulzburator.wordpress.com/2015/06/07/femeia/

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Silence makes me free

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Il silenzio ci rende liberi!

Mi è piaciuto, mi piace e mi piacerà sempre la sicurezza, la pace e la felicità, e a te?

Tu sei la mia insicurezza, la mia incertezza.

Non mi lasci tenere il controllo nemmeno per un secondo, non mi lasci nemmeno sognare che potrei mai tenerlo.

E quando dico “questa volta, sicuramente non ne parleremo più” mi rendo conto che non ti conosco e non mi conosco. Perché finisce sempre che ci sentiamo, anche se passa un giorno, una settimana, un mese, parliamo come quando non è successo niente.

Vogliamo essere uno accanto all’altro, svegliarci e sentire l’odore del caffè. Sapere che tu sei il mio caffè, quel caffè che posso bere in qualsiasi momento, il caffè che posso riscaldare tra le mie mani e che non potrà mai raffredarsi.

Ma nessuno cede e forse spesso guardando allo specchio non so chi è, mi vedo o ti vedo?

Abbiamo raggiunto la fase in cui non si ha più paura dei giorni che passano senza sentirci, perché anche passando 2 giorni, 2 settimane, 2 mesi, 2 anni, ti sentirò e ti parlerò lo stesso, senza che qualcosa sia cambiato.

Articolo: https://visatorulzburator.wordpress.com/2015/09/27/silence-makes-me-free/

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Voglio essere single, con te!

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La maggior parte delle persone non riesca a cogliere la sottile differenza tra una relazione poco impegnativa e l’idea di avere un fidanzato che sia anche un amico.
 
Mi sorprende la superficialità nel pensare che avere una vita indipendente ed autonoma corrisponda al non sentirsi legati a un’altra persona.
 
Mi inorridisce l’idea che non si possa pensare di avere un uomo al proprio fianco che sia una persona con cui confrontarsi, oltre che la persona con cui andare a letto, e per confrontarsi con qualcuno bisogna avere esperienze diverse, altrimenti dal confronto non ne nasce nulla.
 
Invece di campare in un mondo di solitudine di coppia, imparate che l’amore vuol dire libertà, crescita e rispetto, e che questi tre valori non sono inconciliabili come pensate con l’indipendenza.
 
Altrimenti rimarrete solo degli schiavi delle relazioni insane che vi ritrovate a vivere.
 
Io voglio essere single con te.
 
Voglio che siamo liberi di ridere mentre facciamo l’amore senza creare imbarazzi o paranoie. Voglio mangiare con te, sperimentare tutte le tradizioni di questo pianeta.
Ho maledettamente voglia di poter parlare con te di qualsiasi cosa. Voglio che siamo liberi di dire qualsiasi cosa senza avere paura del giudizio dell’altro.
Prima di essere fidanzati voglio che siamo amici.
 
Voglio che tu sia libero di uscire con i tuoi amici il sabato sera senza che ti preoccupi che io me la prenda e tenga il broncio.
Voglio poter uscire con le mie amiche a fare shopping durante i saldi senza preoccuparmi che tu ci rimanga male.
Voglio prenotare un viaggio insieme a te e fremere dalla voglia di partire.
Voglio creare una sfera di fiducia reciproca, una sorta di libertà che ci permetta di essere felici insieme ma senza le ridicole situazioni di gelosia che si vedono tra le coppie.
Voglio solamente che siamo noi stessi, con i nostri difetti, pregi, che ci accettiamo , lottiamo insieme contro tutto e tutti , liberi.
 
Articolo: Doina Florea
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Ricordati di essere felice!

23Per ricordarsi di essere felici devi prima ricordarti l’infelicità, devi ricordarti dei sogni che non si sono avverati, delle porte chiuse in faccia, delle lacrime che hai dovuto asciugarti da solo, dei fallimenti, devi ricordare l’altra faccia della felicità, l’opposto…

La felicità è come il cioccolato, devi prima assaggiare quello amaro per poter apprezzare quello dolce.

 Ricordati di essere felice.

Questa frase non l’ho mai condivisa. Mi è rimbalzata un sacco di volte davanti agli occhi, e chi la scriveva vedevo sempre che felice non lo era mai.

Una volta ci ho provato anch’io a ricordarmi di essere felice, a cominciare la giornata e dire…”Oggi devo essere felice” Mi impegnavo, e ci mettevo tutte le mie forze, anche quando arrivava qualcuno che la felicità cercava di togliermela, e allora ricordavo sempre a me stesso la promessa che mi ero fatto appena svegliato.

 “Ricordati di essere felice” Ma che cos’è la felicità? Una promessa che fai a te stesso? Truccarsi la realtà per essere felici non è mai stato lo stato d’animo desiderato. E come mentire a noi stessi, e come mettersi una maschera con il sorriso, e poi dentro ci piangi.

Ho sempre pensato che essere felici non debba essere un bisogno da dimostrare agli altri. Le persone felici le riconosci subito, e non sono quelli pieni di gioielli o dell’ultimo vestito alla moda.

Le persone felici le riconosci nei volti che hanno assaporato la tristezza, la felicità la vedi negli occhi di quelle persone che sono stati sospesi tra la vita e la morte. La vedi in quelle mamme che hanno dato la luce il proprio figlio, dopo tanto “dolore” …ecco che arriva di colpo la felicità, la gioia.

La felicità è un salvadanaio della nostra vita.

Più che ricordarsi di essere felici bisognerebbe trovare un momento ogni giorno per chiudere gli occhi, e ricordare il giorno più felice della nostra vita. O gli attimi che lo sono stati.

La felicità è il sogno di ognuno di noi che abbiamo raggiunto e che ricordiamo. La felicità appartiene alle persone che c’è l’hanno fatta, ognuno con i propri motivi.

Tutto il resto è vita.

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Lei per te è…

La persona amata è la persona a cui pensi quando posi la testa sul cuscino, quando chiudi gli occhi e la pensi tra mille preoccupazioni.

La persona che ami è la persona che ti manca ogni momento, quando sei triste, quando sei felice, quando sei in mezzo alla gente, con i tuoi amici, quando sei da solo, SEMPRE.

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Il volto di una donna è più bello quando si ammira durante la notte.

Il suo profumo diventa più dolce quando resta nascosto tra i cuscini. La sua pelle è più liscia dopo una notte di carezze.

Se la ami, diglielo ogni giorno, falla sentire amata. Non lasciare che il giorno passi senza dirle quanto è importante per te.
Falla sorridere, falla rimanere, oggi, domani, sempre.

Articolo: http://eusuntfemeie.com/2014/04/14/ea-pentru-tine-este/

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Sarei dovuta nascere quando ci si guardava ancora negli occhi

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Donna, sei bellissima. Non hai bisogno che ci sia un uomo li’ a ricordartelo.
Sei bellissima, da sola forse ancor di più.Sei bellissima anche se non hai un uomo che ti tolga il rossetto dalle labbra, anche se sei spettinata o struccata. Anche se vai di fretta e hai scordato qualcosa a casa.
Sei bellissima quando scendi di casa per andare a prenderti un gelato.Sei bellissima in pigiama e con i capelli scombinati, sei bellissima con gli occhi assonnati.
Sei bellissima quando hai fiumi di parole da cacciare e quando vuoi stare in silenzio. Sei bellissima quando ti emozioni per una frase, letta su un libro o su un muro.
ti trucchi, indossi il vestito più bello che hai, spruzzi il tuo profumo preferito e poi esci anche non hai nessuno ad aspettarti fuori dal portone, anche se non c’è nessuno a dirti che sei bellissima. Lo fai per star bene con te stessa. Ed è questa l’unica cosa che conta. Tu esci che poi farai innamorare il mondo.
Sei bellissima quando passeggi, da sola, con le cuffie nelle orecchie. E pensi. Immagini. Sogni. Ti proietti altrove. E si rispecchia tutto nei tuoi occhi. Sei bellissima e non lo sai. Sei bellissima e qualcuno in quel momento si sta innamorando di te.
Sei bellissima perchè sei una grande persona, perchè ami così tanto che quasi ti autodistruggi, perchè ti fai in quattro per tutti anche se poi indietro non torna niente..perchè, per te, l’importante è dare.
Sei bellissima perchè ci credi sempre, anche quando non dovresti, e te lo si legge negli occhi.

WEB

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L’amore si scopre, si sente, si vive!

Ti amo…

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 Due parole semplici, immediate, ma ricche di significato concentrato in poche sillabe…

Ti amo…

Perché mi guarisci l’anima con uno sguardo;
Perché mi cerchi quando scappo;
Perché mi ascolti, mi spieghi e mi parli quando sono nervosa;
Perché siamo due testardi ma ci perdoniamo a vicenda;
Perché hai svuotato la mia anima di tanta tristezza e l’hai riempita con sentimenti puri, belli e caldi;
Perché mi baci la fronte quando mi sento vulnerabile;
Perché mi fai le giornate più belle;
Perché sei qua e nei tuoi occhi riflettono le mie qualità, mi hai fatto dimenticare i difetti;
Perché noi parliamo, ascoltiamo, discutiamo, litighiamo, perdoniamo e sopratutto

AMIAMO.

Articolo: http://eusuntfemeie.com/2013/08/13/declaratie-de-dragoste/

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Niente in questo mondo giustifica la violenza contro le donne!

NEWS_147515Tipo ti prende la testa quando guardi immagini su internet, al telegiornale oppure quando vedi in diretta le ragazze e donne picchiate da quelli che loro considerano fidanzati o mariti.

Successo qualche giorno fa, una ragazza rumena di 26 anni è stata picchiata dal suo ragazzo (35 anni) per 22 ore.
Ho guardato le foto e mi è dispiaciuto tantissimo, poi ho avuto un pensiero arrabbiato, quanto può essere malvagio, cattivo, infame un uomo che non ha fatto altro che dimostrare che fisicamente, e dico SOLO fisicamente, è superiore a quella povera ragazza che stava con lui? Ma dopo che mi sono calmata, non potevo non fare le mie domande.
Lei dice “di essere stata picchiata altre volte dal suo ex-fidanzato, ma mai così male”.

Guardate un po la foto, se riuscite a guardare al di là dei lividi mostruosi. Io, personalmente, penso che “fa paura”.

Perché rimanere dentro una storia del genere?

Perché devi passare la tua vita impaurita?

Non è giustificato nemmeno quando pensi di essere brutta e pensi di aver tra le braccia l’ultimo uomo esistente sulla terra, per non parlare di quando sei bella e hai l’intelligenza per poter andare avani senza un’inutile come lui.
Ok, sono convinta che tutte le coppie litigano, e non hanno un rapporto così rosa. Puoi chiudere gli occhi, poi accetare, poi riffiutare, alla fine la vita è una lotta continua.

Ma perché devi essere ancora presente dopo che l’uomo a cui hai dedicato la gran parte dei tuoi pensieri, i tuoi sentimenti ti alzò la mano e ti ha colpito?

Intenzionalmente, violento, odioso, perché sentiva di poter farlo.

Cosa verrebbe salvato nel rapporto che trova repressione in tali gesti? Te lo dico io: ASSOLUTAMENTE NIENTE!
Mi fa pena quella ragazza , sono arrabbiata e sconvolta da quello che è accaduto. Credo che la violenza coniugale non si può giustificare in alcun modo. Dal primo schiaffo doveva alzarsi e andarsene.

“Grazie per quello che mi ha dato finora, mi dispiace che per tutto quello che abbiamo visuto insieme l’unica cosa che ti era rimasta era picchiarmi. Addio, buona vita!”

Non si può tornare indietro dopo il primo schiaffo! Ci sarà sempre il secondo, poi il terzo. Dopo di che tutto diventerà abitudine, a seconda del grado di irritazione di questo animale violento, passerà a pugni, pedate, o quello che si può vedere nelle foto con questa ragazza.

Non scrivo di argomenti del genere penso che le persone che leggono la mia pagina hanno bisogno di tutt’altro.

Oggi l’ho fatto e voglio dire solo questo: Donna, se senti che l’altro ha minimamente un pensiero che coninvolge la violenza contro di te, alzati e vai! Subito, senza esitazioni! In caso contrario, aspetterai solo il momento in cui in una foto così ci sarai TU e piangerai dicendo: “Mi aveva colpito, ma mai così male”. Questo momento arriverà, è solo questione di tempo.

Non sei colpevole per niente! Non dire: “Ho sbagliato, perché altrimenti non aveva alcun motivo per picchiarmi!”

Niente in questo mondo giustifica la violenza contro le donne!
NIENTE!

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Video con le dichiarazioni della ragazza picchiata: https://www.youtube.com/watch?v=mXioj3jZXq8

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Una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.

Ci sono AMORE-innamorati1storie che durano anni e in questi anni magari ci s’innamora e disamora.

Alcuni smettono di amarsi, ma rimangono comunque insieme. Altri decidono di lasciarsi, ma per farlo hanno bisogno di tempo. Prima cercano di capire se sono veramente sicuri, o se è solo una crisi passeggera. Se poi alla fine si convincono che è veramente finita, devono comunque trovare il modo di farlo, trovare le giuste parole per lenire il dolore.

Ci sono persone che su questo punto possono anche perdere mesi, a volte addirittura anni. C’è anche chi ci ha perso una vita e quel passo non l’ha mai fatto. Molti non riescono a lasciare, semplicemente perché non sanno dove andare, oppure perché non riescono a sopportare l’idea di essere i responsabili del dolore dell’altro.

Un dolore intenso, che può provare solo qualcuno con il quale abbiamo vissuto in intimità. Si ha la convinzione che un dolore improvviso sia troppo forte e faccia maggior danno di un dolore più piccolo, ma dosato giorno dopo giorno.  Questi rapporti vanno avanti anche se chi sta per essere lasciato lo ha già capito. Perché preferisce far finta di niente.

Quando nessuno dei due è in grado di affrontare la situazione, il meccanismo si inceppa. Entrambi sono sopraffatti dalla propria incapacità e da quella dell’altro.

Allora, prendono tempo. Perdono tempo. Sfiniscono il tempo.

 La persona che sta per essere lasciata quasi sempre diventa più affettuosa, più gentile, più consenziente; non capisce che in questo modo peggiora la situazione, perché qualsiasi persona troppo accondiscendente perde fascino. Più si ritarda, più la vittima diventa debole. C’è anche chi rimanda nella speranza che l’altro faccia un passo falso, un errore, manifesti anche solo una piccola debolezza per potersi aggrappare a quella e usarla come scusa per non sentirsi carnefice.

 A volte anche quando non ci si ama più e ci si rende la vita impossibile a vicenda si continua a essere gelosi.

E non ci si lascia solo per impedire ad altri di avvicinarsi.

 Sono tanti i motivi per cui si resta insieme. Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati e ci si è amati solamente per due, o tre, o quattro.

Per questo la qualità di una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.

Fabio Volo

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Mostra il tuo cuore, non il tuo corpo

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Qualcuno mi ha detto: -Mi piace far impazzire gli uomini.
Ho risposto: -Anche a me. Mi piace conquistare un uomo per il mio modo di essere, attraverso i miei errori, per il fatto che mi vergogno quando mi si fanno i complimenti anche per le mie imperfezioni. Mi piace far impazzire un uomo per quello che sono, sempre con la testa tra le nuvole, strana, felice, triste, quella che sempre sogna, che sempre spera, che non fa altro che parlare e parlare fin quando ti fa stancare, così mi piace far impazzire un uomo. Mi piace offrire il meglio di me, fargli vedere quello che ho nascosto dentro e gli altri non conoscono.

-Non hai capito, io stavo parlando del fatto di etalare la mia bellezza, il mio corpo, il mio viso, il mio fisico, tutto quello che significa “essere bella”.
-Come?! E il cuore??
Davvero non avevo capito il suo punto di vista e il suo ragionamento che, ovviamente, non andava d’accordo con il mio.

Fatti vedere per quello che sei interiormente, all’esterno si può sempre migliorare.

L’aspetto fisico non conta, è il carattere che fa innamorare.

Il vero amore non è né fisico, né romantico. Il vero amore e l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.

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Articolo: http://eusuntfemeie.com/2014/05/01/etaleaza-ti-inima-nu-trupul/

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